sabato 19 settembre 2009

Le presunte bufale targate GB


Quando si leggono i giornali inglesi, a volte non si capisce se alcune notizie sono vere, sono inventate o sono truccate. Qualche mese fa la Gran Bretagna e l'Europa intera si scandalizzarono davanti alla storia di Alfie, tredicenne fidanzato con una ragazza di 15 anni, che diventò papà. Tutti i siti del mondo ne parlarono, fu la storia del giorno. Peccato che fosse una bufala: la ragazza aveva una vita sessuale parecchio attiva, tanto da chiamare altri tre coetanei per il test del Dna, che assegnò la paternità ad un 17enne. E pensare che Alfie era felice, già diceva di volersi prendere cura della bimba con la benedizione di genitori e suoceri.
Ieri, caso ancora più clamoroso: un ragazzino di 12 anni che torna dalle vacanze e va a scuola vestito da ragazza, con lunghi capelli biondi con le trecce. Nel passare dalle elementari alle medie, pensava che nessuno lo avrebbe riconosciuto, e invece gli spietati ex compagni di classe hanno subito sparso la voce e il poverino (poverina?) è stato subito preso di mira. Ma la cosa più incredibile è l'atteggiamento di scuola e genitori, con la scuola che ha raccomandato agli insegnanti di trattare il baby trans come se fosse una ragazza, e i genitori che hanno protestato perché nessuno li aveva avvisati.
Terzo esempio: oggi, ancora il Sun pubblica in esclusiva la storia di un secondo baby trans, stavolta dell'età di soli nove anni. Stavolta, la scuola ha raccontato ai compagni della piccola Luxuria che il loro virile amichetto era stato sostituito da una dolce femminuccia: trucchetto che non ha funzionato, se si pensa che tutti i bambini sono tornati a casa ed hanno chiesto ai propri genitori come mai un bambino nel giro di un giorno era diventato una bambina. Ora, a parte la dubbia verosimilità della storia (davvero esistono genitori disposti a far cambiare sesso al proprio bambino di nove anni? Come può un pargolo che non è nemmeno arrivato alla pubertà "sentirsi" una ragazza?), mettiamo caso che fosse vero: come possono dei dirigenti scolastici degni di questo nome pensare di prendere in giro i loro alunni in questo modo?

1 commento:

  1. non per essere pedante, ma si dice verosimiglianza, non verosimilità!

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